E tu, che atteggiamento hai?
Ciao,
oggi volevo parlarti di una cosa che è in grado di cambiare letteralmente la nostra vita.
Sai di cosa sto parlando?
L’ATTEGGIAMENTO!!!
Quante persone perdono un posto di lavoro, una promozione in azienda, una vendita non conclusa o un esame andato male.
Tutto questo dipende dall’ atteggiamento che abbiamo nei confronti di noi stessi e della vita.
Per esempio: se assumi un atteggiamento, il quale ti fa pensare che una certa cosa non puoi farla, non la farai mai!
Stai sicuro che, se nella vita assumerai una forma di atteggiamento mentale negativa, sarai trascinato all’ insuccesso! ![]()
Quindi, quello che noi chiediamo dalla vita, in linea di massima viene determinato dal nostro atteggiamento.
C’è da dire che si ha anche la tendenza a minimizzare i traguardi che raggiungiamo. Ci sono persone che sono contrarie a forme di cambiamento, mentre il cambiamento è la sola cosa su cui possiamo fare affidamento!
Le persone di successo, hanno un’attrazione magnetica, danno sicurezza, e si riconosco dal loro aspetto, da come camminano e da come si comportano.
Sono persone cha hanno un Atteggiamento Positivo Interiore.
L’ atteggiamento è il risultato del volere della persona, e dal momento che nella nostra vita possiamo assumere solo due posizioni:
1. assumere un atteggiamento negativo
2. assumere un atteggiamente positivo
Personalmente ho deciso di avere un atteggiamento positivo!!!
Ricorda: se hai un sogno che vuoi realizzare, e vuoi davvero realizzarlo, in ogni momento comportati come se l’avessi già raggiunto!
Un caloroso abbraccio
Nello Turino


1 Response to E tu, che atteggiamento hai?
Alberto
gennaio 14th, 2010 at 20:13
Confesso di essere molto affascinato dal modo d’essere esposto, e tendo spesso ad applicarlo ottenendo il più delle volte ottimi risultati. Ma non va interpretato come una formula magica o chissà quale ricetta della felicità, perchè un abuso o un uso superficiale dell’avere un atteggiamento positivo potrebbe causare gli effetti contrari. Secondo le mie convinzioni, abusarne comporterebbe l’effetto collaterale della distorsione della realtà; ovvero assumere caparbiamente l’atteggiamento da lei descritto potrebbe causare un atteggiamento di sottovalutazione degli eventi. Mentre se assunto in modo superficiale, a mio avviso può causare una sfiducia maggiore sfociando di conseguenza in un atteggiamento negativo. Mi spiego: se una persona negativa di per sè tenta di applicare questo principio, alla prima difficoltà e alla prima delusione (perchè, come ho detto, non è una formula magica) ritorna nel suo guscio negativo ancor più sfiduciata.
Credo però sia un ottimo principio di vita se applicato bene, senza strafare nè rastrellare, quindi applicato con metodo.